Aspetti neuromotori e neuropsicomotori con il METODO A.S.P. (Roma) in programmazione

Luogo svolgimento corso: Roma (RM) – ANIK, Via Di Donna Olimpia, 8 Roma

Requisiti partecipazione: Laurea in Fisioterapia, TNPEE e studenti III anno

Crediti ECM: 50

Durata del corso: 35 ore

Max partecipanti: 20

Costo: € 800,00

Docenti: Dott.ssa Romana CostagliolaDott.ssa Cristina AnielloDott.ssa Sara Piccione

Direttori di corso: Dr. Fulvio CavuotoDr. Marco Antonio Mangiarotti

 

OBIETTIVO FORMATIVO

Il corso si propone di formare professionisti altamente specializzati In Idrokinesiterapia tramite la conoscenza del Metodo A.S.P. (Approcciio Sequenziale e Propedeutico).
Attraverso la logica del metodo miriamo a dare una visione completa della materia, sia nei contenuti tecnici, sia gestionali che di marketing.

DATE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO

  • da definire

 

ISCRIZIONE

Per iscriverti al presente corso di formazione in Idrokinesiterapia contatta la Segreteria Organizzativa ai seguenti recapiti:

Segreteria organizzativa : NEW MASTER Roma via C.Colombo, 112 – 00145 Roma
Tel: 06 51600 10706 51435 310
Fax: 06 51 882 444
Email: infosito@newmaster.it  –  direzione@newmaster.it

 

 

PRIMO MODULO

Sabato ore 8,30- 13-30 TEORIA

8,30-9,00 Introduzione al corso: scopi e finalità

L’idrokinesiterapia come supporto allo sviluppo neuromotorio e allo sviluppo cognitivo

9,00-9,30 Leggi fisiche applicate all’ambiente acquatico

Concetto di Approccio sequenziale e propedeutico (A.S.P.) e la sua logica di applicazione pratica negli esiti delle principali patologie neuromotorie e muscolo-scheletriche dell’età evolutiva

9,30-10,00 Il setting terapeutico: vasca e ambienti

Ruolo della temperatura dell’acqua

10,00-10,30 Il gioco in acqua e con l’acqua come strumento riabilitativo finalizzato all’apprendimento motorio nei bambini dai 3 anni ai 6 anni di età

10,30-11,00 Pausa caffè

11,00-11,30 Corpo e movimento: il lavoro sullo schema corporeo e sull’immagine corporea attraverso il gioco in acqua

11,30-12,00 Procedure generali di inserimento all’attività in acqua: modulo di valutazione, acquaticità, ambientamento, la paura dell’acqua

12,00-12,30 L’utilizzo degli ausili in acqua con i bambini nelle diverse fasce di età nel trattamento delle principali patologie neuromotorie e muscolo-scheletriche

12,30-13,00 Gli obiettivi terapeutici: la concretezza

Dalla proposta di ingresso in acqua alla gestione degli ausili

13,00-13,30 Principali tecniche di prese e mobilizzazione del bambino secondo il metodo A.S.P.

Prime sequenze di lavoro in acqua con visione di video: variazioni di assetto, reazioni di equilibrio

Organizzazione del servizio di idrokinesiterapia

Sabato ore 14,30- 18-30 PRATICA

  • Manualità in acqua
  • Uso degli ausili
  • Tecniche di prese e mobilizzazione secondo il metodo A.S.P.
  • Procedure in acqua nella fase di approccio: ambientamento assistito, acquaticità in progressione
  • Osservazione del corpo in acqua e valutazione
  • Dimostrazione tecnica da parte del docente delle procedure di lavoro
  • Prime sequenze motorie di lavoro in acqua in modalità role playing: variazioni di assetto, reazioni di equilibrio
  • Revisione generale delle sequenze affrontate con ripetizione e dimostrazioni tecniche da parte del docente

Domenica ore 8,30- 13-30 TEORIA

8,30-9,00 La valutazione in acqua secondo il Metodo A.S.P. in età evolutiva

9,00-9,30 Il Metodo A.S.P. negli esiti delle principali patologie neuromotorie e muscolo-scheletriche dell’età evolutiva: progettazione del programma terapeutico

9,30-10,00 Sequenze motorie ed obiettivi terapeutici negli esiti delle patologie di natura neurologica

10,30-11,00 Sequenze motorie ed obiettivi terapeutici negli esiti delle patologie di natura ortopedica

11,00-11,30 Pausa caffè

11,30-12,00 Sequenze motorie ed obiettivi terapeutici negli esiti delle malattie rare e delle sindromi

12,00-12,30 Visione di video con discussione di casi clinici

12,30-13,00 Dal lavoro individuale alla gestione del gruppo: finalità e modalità

13,00-13,30 Avviamento all’attività natatoria ai fini motori

Domenica ore 14,30- 18-30 PRATICA

  • Le attività ludiche con finalità riabilitative: sequenze di lavoro sotto forma di gioco strutturato negli esiti delle patologie di natura neurologica, ortopedica
  • Dimostrazione tecnica da parte del docente delle procedure di lavoro
  • Sequenze motorie di lavoro in acqua in modalità role playing
  • Assegnazione di casi clinici virtuali a piccoli gruppi di lavoro in modalità esperienziale per sviluppare le proprie abilità di problem solving
  • Revisione generale delle sequenze affrontate con ripetizione e dimostrazioni tecniche da parte del docente

SECONDO MODULO

Sabato ore 8,30-13,30 Teoria

8,30-9,00 Presentazione del 2°Modulo: strutturazione obiettivi finalità

9,00-10,30 La terapia neuro psicomotoria in acqua nel trattamento dei disturbi del neurosviluppo

Evoluzione del concetto “Psicomotricità”

Lo sviluppo psicomotorio

I Disturbi del Neurosviluppo

La relazione di aiuto

10,30-10,45 Coffee break

10,45-11,30 Il progetto terapeutico: dal setting stanza al setting acqua

Perché l’acqua

Acqua mediatrice nella relazione

Acqua come strumento di supporto nel processo di acquisizione di conoscenze e comprensione attraverso il pensiero i sensi e le esperienze diverse

11,30-12,30 Dall’osservazione in stanza alla valutazione al progetto terapeutico in acqua

Osservazione di video

Discussione dei casi

Ipotesi di programma terapeutico

12,30-13,30 L’acqua come strumento di lavoro: la formazione corporea del terapista

Sabato ore 14,30-18,30 Pratica

14,40 – 17,30 Vissuti in sala e in acqua:

Il Corpo

Il Dialogo Tonico

L’accoglienza

La comunicazione non verbale

Il Gioco

17,30 – 18,30 Verbalizzazione dei vissuti con elaborazione delle esperienze.

Differenze emerse dai due ambiti lavorativi

Domenica ore 8,30-13,30 Teoria

8,30-9,30 Concetto di Acquaticità

La vita intrauterina: la motricità fetale

9,30-11,00 La Neuropsicomotricità in Acqua

Inquadramento generale

Definizione

Indicazioni

Obiettivi

Il ruolo della famiglia: l’importanza della relazione triadica

11,00-11,15 Cofee Break

11,15-12,30 Strutturazione del lavoro in acqua

Organizzazione del setting

Il materiale

Il Gioco da 0 a 3 anni

12,30-13,30 La terapia in acqua nei disturbi pervasivi dello sviluppo

Autismo: acquaticità nuoto o terapia? L’approccio ASP.

Domenica ore 14,30-18,30 Pratica

14,30-16,30 La presa in carico del bambino in acqua

Ambientamento e Adattamento

L’ingresso in acqua

Differenze tra i diversi quadri clinici

Acqua come elemento facilitante la relazione

Utilizzo di materiale ludico e non

Utilizzo di ausili

16,30 – 18,30 Sequenze di lavoro in acqua in modalità role playing

Simulazione di presa in carico con sviluppo del piano di lavoro e valutazione con utilizzo di schede Anik

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